Illustrazione nello stile di RustleHare (Giulia Ferla). Linee sottili, minuziose e quasi filigranate, con segni nervosi ma controllati che ricordano incisioni e xilografie. Forte uso di chiaroscuro con neri profondi e spazi bianchi, arricchiti da velature leggere di colore. Tavolozza composta da toni terrosi, con accenti di mattone, rosa antico e verde salvia, delicati e polverosi. Soggetto: creatura antropomorfa ispirata a una donna-volpe, figura elegante e slanciata, con volto che unisce grazia umana e intensità animale. La creatura è accovacciata accanto a un grande fungo mazza di tamburo, parzialmente nascosta tra ombre, radici e fogliame, come un animale del bosco che osserva silenzioso. Atmosfera gotica e poetica, fiabesca e onirica, sospesa tra incanto e inquietudine. Ambientazione naturale ricca di dettagli (rami intricati, muschi, cortecce). Occhi intensi e enigmatici. Stile tradizionale a inchiostro/grafite con eventuali tocchi digitali, mantenendo un aspetto artigianale e misterioso. See more