Scena storica ambientata a Roma negli anni 70 d.C., durante la costruzione dell’Anfiteatro Flavio (futuro Colosseo). In primo piano è raffigurato l’imperatore Vespasiano, di mezza età avanzata, con volto realistico e severo ma soddisfatto. Indossa una toga semplice ma dignitosa, senza eccessi di lusso, a sottolineare il suo stile sobrio e pragmatico. Vespasiano osserva il cantiere con le mani dietro la schiena o mentre indica l’edificio in costruzione, come un amministratore attento più che un sovrano trionfante. Sullo sfondo domina la struttura monumentale dell’Anfiteatro Flavio in costruzione: archi sovrapposti, impalcature in legno, gru romane (trispastos), blocchi di travertino sollevati da operai. Intorno, lavoratori, schiavi e tecnici romani impegnati nei lavori: alcuni trasportano pietre, altri usano carrucole e corde, altri discutono i progetti. Nessun elemento moderno. Ambientazione: Valle del Colosseo, area dell’ex lago artificiale della Domus Aurea di Nerone, ormai prosciugato. Sullo sfondo si intravedono colline e edifici di Roma antica. Atmosfera: costruttiva e simbolica, senso di rinascita dopo il caos dell’anno 69 d.C., un’opera pubblica destinata al popolo e non al lusso imperiale. Stile artistico: pittura storica cinematografica iperrealistica, luce calda del pomeriggio romano, colori naturali (travertino chiaro, legno, rosso spento), altissima definizione. See more